Detrazioni e incentivi fiscali per l’isolamento termico

Grazie al decreto legge emanato nel 2020 sono stati ridisegnati alcuni incentivi fiscali sulla casa in tema di riqualificazione energetica. Le varie detrazioni sono state proposte in relazione al miglioramento delle prestazioni energetiche degli edifici. Tuttavia, il sistema d’isolamento termico “a cappotto” è sicuramente uno dei più validi alleati nella lotta al risparmio per via degli ecobonus.

Decreto legge 2020 e gli ecobonus

Il Decreto legge 2020 pone una maggiore attenzione su quei lavori che sono in grado di migliorare nel complessivo le prestazioni energetiche degli edifici. Difatti vengono previste anche delle aliquote differenziali.

Tra i maggiori ecobonus proposti spicca quello del 110% sulla singola unità. Il tempo-limite utile per richiedere la detrazione scade il 31 dicembre del 2021. Tale bonus, tuttavia, non è valido per tutti gli interventi, ma solo per quelli che migliorano di un minimo del 20% il fabbisogno di energia primaria su base annua.

Oltre alla costruzione del cappotto termico, vi è anche una lista di altri interventi che si possono richiedere. Tra questi spicca:

– la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale con quelli che includono le caldaie di efficienza pari almeno alla classe A;

– l’installazione dei sistemi evoluti di termoregolazione;

– godono degli incentivi anche tutti gli interventi che comportano la sostituzione degli scaldacqua tradizionali con quelli a pompa di calore;

– l’installazione dei pannelli solari utili per la produzione di acqua calda.


Come richiedere e applicare l’ecobonus?

Come si applica l’ecobonus (le detrazioni e gli incentivi) per quanto concerne l’isolamento termico? Come prassi, l’ecobonus previsto dalla legge si applica sull’IRPEF oppure sull’RES. Tuttavia la detrazione non può essere consumata tutta in un solo momento e dev’essere ripartita in ben 10 quote annuali, tutte di pari importo, durante il corso dell’anno in cui è sostenuta la spesa e negli anni successivi.

Per richiedere le detrazioni e gli incentivi fiscali per l’isolamento termico bisogna recarsi presso la sede dell’Agenzia delle Entrate, dove sarà richiesto di compilare un breve cartiglio. Ovviamente, l’agenzia farà una serie di controlli.
L’intervento d’isolamento termico è conveniente da svolgere anche perché permette di aumentare in maniera considerevole il valore commerciale dell’immobile. Si stima che l’aumento medio del valore di una casa su cui è stato realizzato un cappotto termico equivalga a circa 6%, ma in alcuni casi particolari può superare persino il 10%. Questo significa che un immobile privo di cappotto termico che costa 90.000 euro, con il cappotto potrebbe persino costare 100.000. Grazie a questo dato è facilmente possibile capire la grandezza del plusvalore che viene conferito al patrimonio immobiliare che include un cappotto termico.
Tuttavia, il beneficio economico non è che uno dei tanti conferiti all’immobile. Tra gli altri vantaggi bisogna anche ricordare quello ambientale, che è sicuramente il primario per quanto concerne i lavori di riqualificazione energetica.